News and Events

News and Events

Guanti, mazza e analytics: il Baseball USA è sempre una spanna avanti.

Atleti e allenatori sanno bene che più possono misurare e analizzare, più possono migliorare le prestazioni: cosa mangiare, come allenarsi, come dormire… tutto, proprio tutto ha un impatto. 
Se seguite Iconsulting già da un po’, saprete che in questo campo qui giocano in casa. Non sarebbe stato possibile altrimenti partecipare come formatori al primo corso ufficiale per Match Analyst della FIGC. Così come non avrebbero visto la luce tante iniziative firmate Better Decisions: dal sito Big Data Mundial all’intervento sul rigore perfetto del neuroeconomista Matteo Motterlini, fino alle appassionanti storie di come i dati hanno rivoluzionato la squadra danese del Midtjylland e contribuito al successo di star dell’NBA come Kevin Durant.
Insomma, avete capito, no? Qui di sport e dati si mastica parecchio.
Per questo sono volato nella terra a stelle e strisce per capire cosa rende il Baseball – in fatto di dati – un laboratorio all’avanguardia.

Cosa possono fare dati e analytics per una squadra di Baseball? Praticamente tutto.

.
Oggi è nel baseball che le logiche degli algoritmi e dei big data sono diventate decisamente pervasive. Da loro dipendono le scelte strategiche delle squadre, gli schieramenti e destini personali dei giocatori: velocità di uscita (la velocità della palla nel momento in cui è colpita dalla mazza), alla frequenza di palle colpite dal battitore fuori dall’area di strike e allo spin rate (il modo in cui il giocatore fa ruotare la palla mentre la lancia). Tutti  parametri praticamente impossibili da valutare senza specifici strumenti di analisi.

La segretezza che circonda l’attività di analisi di ogni squadra, rende la sicurezza dei dati una preoccupazione fondamentale

Le squadre considerano strumenti, metodologie e tecnologie come proprietarie e non vogliono che nessuno rubi i propri dati o metodi. Anche se qualche squadra ha divulgato alcuni dettagli. Alla convention annuale della Society of American Baseball Research, infatti, Joe Lefkowitz, Baseball Systems Senior Coordinator dei New York Mets, alla domanda se abbiano usato reti neurali e altre tecnologie di apprendimento automatico, ha risposto con un vago: “Umm … sì? è una parte importante dello scopo del nostro dipartimento: stiamo cercando di utilizzare le tecniche statistiche più avanzate, e speriamo che non tutte le altre squadre le stiano utilizzando”.

Huston Astros e Analytics: prima la conquista del Business

.
Come afferma senza indugi anche il Washington Post, in futuro l’ascesa degli Huston Astros nel 2017 sarà ricordata come il momento in cui gli analytics hanno definitivamente conquistato il Baseball. Mentre altre squadre con una chiara inclinazione analitica hanno vinto titoli in passato, nessuno lo ha fatto con la stessa aggressività e completezza e lo stesso approccio “top-down” degli Astros, a cominciare dal General Manager Jeff Luhnow con una laurea in Ingegneria e Business Administration.

Dopo che Jeff Luhnow è entrato a far parte come direttore generale nel 2011, ha costruito un sistema chiamato “Ground Control” che tiene in considerazione numerose variabili sui giocatori e li pesa in base ai valori determinati dagli statistici, dai preparatori fisici, dai medici e dagli allenatori. Gli algoritmi del sistema, nello specifico, aiutano la squadra a determinare quando promuovere i giocatori della lega minore. Gli Astros hanno iniziato così a scambiare giocatori ad alto prezzo per i potenziali clienti e utilizzare l’analisi dei dati per misurare le prestazioni dei giocatori e alimentarne la rinascita.

“Il nostro gioco si è evoluto al punto in cui tutti devono scegliere in che misura applicare i dati a disposizione”, ha detto l’allenatore degli Astros, A.J. Hinch, proseguendo: “Tutti noi li abbiamo, ma è il modo in cui li usiamo il vero vantaggio competitivo. Se pensiamo di avere diversi modi per massimizzare le prestazioni, li useremo”.

… poi la vittoria delle World Series.

.
Ci sono molti esempi di come gli Astros hanno trasformato il loro vantaggio analitico in vittoria, partita dopo partita, ma quello del giocatore Charlie Morton è forse l’episodio più esemplificativo. Un anno fa, Morton ha subito un brutto infortunio, in seguito al quale, all’alba dei 33 anni, aveva già subito interventi chirurgici a entrambi i fianchi, al bicipite femorale e al gomito. Immaginava che avrebbe passato il resto della sua carriera a cercare un altro lavoro. Ma “i nerd” degli Astros avevano notato l’aumento della velocità di Morton nel corso del 2016 e anche la velocità di rotazione sulla sua curva che era tra le più alte in assoluto del campionato. C’erano insomma abbastanza materie prime con cui lavorare, ragione per cui gli Astros lo hanno messo sotto contratto per ben 14 milioni di dollari.
Morale della favola? Nella notte del 2 Novembre 2017, gli Houston Astros hanno vinto le World Series, il principale campionato di baseball statunitense, battendo nell’ultima gara delle finali i Los Angeles Dodgers e conquistando il primo titolo della loro storia.
.

Vuoi capire cosa possono fare per te gli Analytics? Dai un occhio qui:

 

Hai sete di Analytics, ma devi fare chiarezza e comprendere qual è la tecnologia giusta per la tua organizzazione? Non perdere il prossimo appuntamento Technology Speed Date, che ti permetterà in sole 3 ore di conoscere le tecnologie leader di mercato. Guarda qui »
.
Vuoi capire come mettere in campo i giusti Analytics nella gestione delle risorse umane della tua azienda? Guarda la registrazione del Webinar HR Analytics »
Bologna / Headquarters

Via Bazzanese 32/7
40033 Casalecchio di Reno
(BO) Italia

051.4391311
Email
Google Maps
Milano

Piazza 4 Novembre, 7
20124 Milano
Italia

02.87343708
Email
Google Maps
Roma

Via della Conciliazione, 10
00193 Roma
Italia

06.68809942
Email
Google Maps
London

2nd floor, Hygeia House
66 College Road
Harrow Middx HA1 1BE
UK

+44 (0)207.8876249
Email
Google Maps
Iscriviti alla newsletter