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Il comune di Reggio Emilia, con oltre 162.000 abitanti (dati 2007) e una superficie di 231 Kmq, è un’importante realtà di una delle regioni che fanno da traino all’economia italiana, l’Emilia Romagna. Reggio Emilia vanta oggi, tra l’altro, innovativi progetti architettonici e ottimi servizi al cittadino, primo fra tutti quello degli asili nido. Area riscossione ICIin quest’area si aveva la necessità di disporre di strumenti per l’individuazione e il controllo di diversi fenomeni riguardanti in particolare: In particolare, per un efficiente controllo dell’ICI è indispensabile tenere conto di diversi fattori: la dinamica dell’imposta presuppone l’esistenza di un gap temporale tra versamenti e controllo e quindi occorre un’opportuna gestione della storicizzazione delle informazioni; la possibilità di usufruire di agevolazioni e/o detrazioni necessità di integrazione tra diverse banche dati al fine di un controllo efficace; la complessità dei controlli da effettuare e la mole dei dati è notevole e richiede l’automatizzazione dei processi e la focalizzazione degli sforzi sulle posizioni potenzialmente più remunerative.
Per permettere il raggiungimento di tali obiettivi ICONSULTING ha realizzato per il Comune un ambiente integrato di analisi. In particolare sono stati curati i seguenti aspetti:
estensione dell’Anagrafe con le informazioni storiche; integrazione delle basi dati di Anagrafe, Toponomastica e Catasto; correzione degli errori e miglioramento della qualità dei dati attraverso l’introduzione di un processo di gestione e monitoraggio della qualità.

Il progetto è stato strutturato per fasi e realizzato con tecnologia SAP Business Objects. Le basi dati d’interesse per l’analisi sono state integrate nel Data Warehouse in conformità alla strategia generale dell’Ente che mira a fornire un ambiente unico e centralizzato di integrazione e certificazione dei dati, e la predisposizione di modalità di fruizioni semplici per gli utenti delle aree e settori interessati. Benefici della soluzioneLa soluzione ha consentito di realizzare un’approfondita analisi storica su periodi temporali variabili in modo da evidenziare evasioni ed elusioni. E’ stato possibile anche l’avvio di un’analisi finalizzata all’individuazione degli immobili sfitti su cui vadano applicate aliquote ICI maggiorate, attraverso l’integrazione delle banche dati comunali. Inoltre ha permesso di mappare e monitorare fenomeni quali: Scissione fittizia del nucleo famigliare; Sovraffollamento degli immobili; Presenza di più famiglie in un immobile; Abusi edilizi; Utilizzo dell’immobile prima della dichiarazione di fine dei lavori.
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