Per Flavio Venturini, Innovation Director di Iconsulting e Alessandra Bucci, partner di Join Group, il Marketing può rispondere con gli analytics alla prova dei personal digital assistant. A una condizione: cambiare pelle. Ne parlano La Repubblica e MarkUp.

La profonda trasformazione del Retail nell’ultimo anno ha spinto la relazione tra brand e clienti su nuovi canali, in qualsiasi momento e luogo. Un contesto che lascia spazio ad assistenti digitali come Alexa, Siri e Google assistant per affermarsi fra i canali primari di informazione, acquisto e intrattenimento.

Alessandra Bucci, Partner di Join Group e Board Member di Unidata e Flavio Venturini, Innovation Director di Iconsulting e Director Big Data Masters della Luiss Business School, hanno indagato i nuovi scenari di business aperti dalla diffusione dei digital assistant, la cui presenza è pervasiva:
Amazon ha venduto nel 2020 oltre 50 milioni di dispositivi e se pensate ai milioni di device che possono ospitare Alexa o Siri su Android e/o iOS vi sarà chiaro quanto può essere elevata la penetrazione dei digital assistant”.

Da un’approfondita analisi delle evoluzioni del contesto, l’articolo – disponibile fra i nostri Highlight – si concentra poi sulle possibili strategie che Chief Marketing Officers e Chief Data Officers dovranno mettere in campo per resistere al dominio delle piattaforme, ormai “mediatori della relazione tra le aziende e i clienti“.

Riflessioni rivolte al mondo del Marketing e non solo, riprese anche da La Repubblica e da MarkUp nelle sue nelle Management Notes.

Vuoi leggere l’articolo completo “Il Marketing e i suoi Analytics al tempo di Alexa & co.“?
Visita la sezione Highlight del nostro sito >>

Vuoi saperne di più?

All the tech, business news and trends you need to know. Delivered to your inbox.
Share
Share