Agilità e rapidità sono i fattori chiave per rispondere al mercato frenetico di oggi e alle richieste dei consumatori. Le aziende di oggi lo sanno bene, eppure in gran parte restano ancora intrappolate in processi, dati e pianificazioni su fogli di calcolo isolati. Il risultato? Una collaborazione scarsamente efficace e dinamica fra le diverse aree aziendali.
Coinvolgere tutti gli stakeholder aziendali in un ciclo collaborativo e continuo, invece, può fornire in tempo reale informazioni più accurate e insight significativi, determinanti per ogni decisione di business.

Pianificare senza visione d’insieme? Un esperimento da non ripetere.

L’approccio tradizionale alla pianificazione è decisamente poco interconnesso: le funzioni aziendali coinvolte nella pianificazione formano gruppi separati, ognuno dedicato ai propri processi, con una condivisione limitata di informazioni, se non per il consolidamento aziendale dei dati economici, patrimoniali e finanziari. Ogni area aziendale lavora su stime e scenari interni, con i propri dati e KPI.
Basti pensare che nel progettare e sviluppare sistemi di pianificazione aziendale, molto spesso ci si trova di fronte agli stessi dati recuperati da sistemi e origini dati diverse, senza un’unica fonte di dati centralizzata e certificata.
Gli effetti di una gestione caotica di questo tipo si traducono per le aziende in lunghi cicli di pianificazione: le diverse aree aziendali pianificano separatamente l’una dall’altra, spendendo molto tempo per riconciliare i dati e creare una visione d’insieme.

Agire nell’immediato e anticipare il futuro: l’importanza di formulare scenari

In un’epoca in cui la Digital Transformation è la chiave differenziante di competitività e il mercato non risparmia incertezze, le organizzazioni devono poter formulare piani in continua evoluzione, supportate da processi, sistemi ed architetture che garantiscano velocità e flessibilità.
Secondo la recente Planning Survey di Business Application Research Center – BARC, la più grande società del mondo di analisi della pianificazione degli utenti software, i tre principali trend dei Financial Analytics si concentrano su: integrazione dei budget operativi con il master budget e la pianificazione finanziaria, la possibilità di pianificare in modalità self-service e di effettuare simulazioni di analisi e scenari.
La pianificazione integrata da risposta a tutti questi aspetti: non solo riunisce tutte le aree aziendali nel modello e nel processo di pianificazione, ma consente anche l’analisi di scenari “what if“, permettendo di collaborare a una strategia in linea con gli obiettivi dell’azienda, affrontando in modo flessibile sia le nuove opportunità che i rischi.

Come mettere in campo un approccio integrato?

Adottare un approccio di Financial Planning e Analytics Integrato (o CPM integrato) significa strutturare organizzazione, processi e sistemi a supporto delle decisioni in modo fortemente inter-funzionale sia per i prospetti consuntivi che per i previsionali.
Questo è possibile grazie a due fattori chiave: progettare una architettura dati che supporti processi integrati e tecnologie di Corporate Performance Management adeguate. Sui processi di pianificazione, un’architettura dati integrata richiede e porta ad orchestrare piano strategico, pianificazione economico e finanziaria, e pianificazione operativa.

Ciò comporta una forte integrazione a diversi livelli, e permette di acquisire in modo rapido e certificato dati e strutture anagrafiche dai sistemi gestionali ed estenderle agli scenari previsionali (ad esempio: variazione di perimetri societari, gestione di prodotti di phase-in/phase-out, ecc.). Un’integrazione di questo tipo permette inoltre di applicare logiche di costruzione dei prospetti di pianificazione con regole condivise, chiare e comparabili con i consuntivi, e di definire i piani strategici applicando leve macroscopiche di mercato. E non solo: rende possibile collegare nello stesso sistema i target alla stesura del budget o dei forecast e generare scenari di simulazione, osservandone in modo rapido sia i KPI economico e finanziari che i dati di dettaglio.
Infine, abilita percorsi di drill per collegare agevolmente i dati economici sintetici ed i dati operativi, oltre che collegare velocemente variazioni di scenario tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie.

Come anticipato, un aspetto fondamentale dei sistema di Integrated Planning è la capacità di agevolare i processi collaborativi tra diverse funzioni, creando nello stesso sistema aree di lavoro per le funzioni dipartimentali con il budget e il forecast. Ad esempio, nell’ambito delle Risorse Umane significa raccogliere input quali ingressi, uscite e movimenti interni per CdC/Unità Organizzativa, valutare l’impatto in termini di salari/stipendi e premi, e soprattutto mantenere allineati gli impatti a conto economico.

Tecnologie di Performance Management e integrazione: come individuare le migliori?

Individuare la Tecnologia di Performance Management più adeguata per supportare un approccio integrato, tuttavia, può non essere immediato. Ecco alcuni punti di forza di cui deve disporre:

  • Un database unico per supportare tutti i processi CPM; 
  • L’integrazione di funzioni di scrittura dati, workflow, reporting and dashboarding, predictive analytics, collaborative planning; 
  • Moduli, sia base che avanzati, che siano estensione della piattaforma esistente e non come un nuovo ambiente con punti di accesso, usabilità, tecnicalità distinte; 
  • Un punto di integrazione con ERP e altre fonti di dati strutturare, semi-strutturate o destrutturate; 
  • Un trasferimento dati tra i moduli che non obblighi ad importare / esportare dati ma disporre di sistemi di condivisione dei dati nativi, veloci, non ridondanti; 
  • Una base installata unica che permetta di eseguire aggiornamenti rapidamente.

Conclusioni

Le moderne soluzioni di Financial Planning e Analytics possono migliorare in modo tangibile l’esperienza di pianificazione, il budget e le previsioni.
Per adattarsi al business di oggi, mutevole e dinamico, poter contare su una singola fonte attendibile e visibile di tutti i dati è essenziale. Una soluzione di pianificazione al passo con i tempi è un potente acceleratore di previsioni future sul quale puntare per garantire trasparenza all’interno dell’azienda, rilevanza e qualità dei risultati, e una maggiore efficienza e riduzione dei tempi e costi in tutta l’organizzazione.


Francesco Ferri, Manager

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